Ogni risultato che raggiungiamo in Pindarica è la conseguenza di un lungo processo di esplorazione, confronto e – necessariamente – sintesi.
Ci piace addentrarci nelle richieste dei clienti e offrire, sempre con il massimo rispetto, il nostro punto di vista e la nostra visione.
Ci piace tantissimo approfondire e per farlo spesso ci ritroviamo a studiare e a testare tutte le novità di cui sentiamo parlare e che riguardano il nostro settore.
La novità non ci intimorisce, ma ci stimola a immaginare il futuro del nostro lavoro come un percorso in divenire.
“La potenza creatività è nulla senza controllo”. Ci piace sperimentare, immaginare e creare, ma lo facciamo sempre in maniera pragmatica, con l’approccio dell’artigiano più che dell’artista.
Sappiamo che il tempo è denaro e cerchiamo sempre di ottimizzare i processi, così da non disperdere le risorse, sia nostre che dei nostri clienti.
“Fai il lavoro che ami e non lavorerai nemmeno per un giorno” diceva il saggio… Ma ne siamo sicuri? Chi si impegna tanto conosce il valore della fatica e la necessità di gestire lo stress, che a volte può anche tirare fuori il meglio di sé.
Resta il fatto che il nostro lavoro è anche la nostra passione e ci sentiamo fortunati a poterlo fare ogni giorno.
Il detto “voli pindarici” ha in genere un’accezione negativa, riferendosi alla tendenza a disperdere il focus e girare intorno alla cose.
In realtà Pindaro (il poeta e autore greco a cui è ispirata questa definizione) era noto per la sua versatilità e la sua capacità di cambiare tono e argomenti mantenendo il livello della narrazione sempre alto ed efficace.
Questo per noi è motivo di ispirazione: come lui, cerchiamo di esprimere sempre il meglio in tutti gli ambiti in cui siamo coinvolti, non rinunciando mai a volare alto.
In Pindarica crediamo che la comunicazione sia più di un semplice strumento di business: è un potente veicolo di impatto culturale e sociale.
Siamo consapevoli che ogni messaggio lascia tracce profonde nella comunità e nel suo immaginario collettivo. Per questo promuoviamo l’idea di un’ecologia della comunicazione: così come le aziende oggi considerano il proprio impatto ambientale sul pianeta, noi ci preoccupiamo dell’impatto che la comunicazione produce nel nostro pubblico.
Come agenzia, traduciamo questo impegno in strategie creative e contenuti autentici e rispettosi.
Scegliamo con cura parole, immagini e strumenti per trasformare messaggi articolati in comunicazioni chiare e memorabili. Ogni progetto, fisico o digitale, diventa un’esperienza che valorizza realmente le persone a cui è destinato, rispettandone tempo, mente ed emozioni.
Dedichiamo parte significativa del nostro lavoro a organizzazioni che operano per il bene comune – enti del terzo settore, cooperative sociali, istituzioni pubbliche – e a comunità marginalizzate o vulnerabili. Crediamo che l’accesso a una comunicazione efficace sia un diritto, non un privilegio.
Digitalizziamo i processi, adottiamo il riciclaggio sistematico e riduciamo ogni forma di spreco, perseguendo l’obiettivo zero waste. Promuoviamo queste stesse pratiche presso i nostri collaboratori e partner, nella convinzione che ogni piccola azione contribuisca a un cambiamento più ampio.
Il volo pindarico rappresenta per noi la ricerca continua di un pensiero laterale, creativo nel senso più profondo di nuovo e utile. Una visione che pone al centro la bellezza, accompagnata da un senso di responsabilità profondo verso la comunità che raggiungiamo.
Crediamo che questa attenzione quotidiana contribuisca nel tempo non solo a generare valore reale e duraturo per i nostri clienti, ma abbia anche un impatto positivo e significativo sul mondo che ci circonda.

Abbiamo scelto di affidarci ad un fornitore di energia elettrica che come noi crede nella sostenibilità e in un futuro ad emissione zero
Matteo
Socio fondatore di Pindarica. Inizialmente approccia la scrittura professionale di canzoni, poi viene assunto come copywriter in un’agenzia del territorio dove conosce il suo futuro socio, Mattia. Insieme nel 2010, decidono di creare Pindarica.
Appassionato di cultura pop e tecnologia, ama viaggiare e ha una passione per le culture asiatiche, in particolare quella sudcoreana e giapponese (tra le altre cose, ha aperto un ramen bar).
Ama dare nomi alle cose e inventare slogan, che a volte funzionano. Adora le novità, soprattutto quelle tecnologiche: troverà sempre un modo per provare i tool, i software, i gadget del momento. A volte funzionano.
Mattia
Classe 1982, Mattia è uno dei due soci fondatori di Pindarica.
Nasce come graphic designer e man mano che il reparto grafica si espande, acquisisce il ruolo di art director.
Dopo una lunga esperienza in un'agenzia del territorio dove conosce Matteo, decide insieme a lui di fondare Pindarica e dare il via a un progetto tutto loro.
È un grande appassionato di fai-da-te e gli piace l'arredamento industriale.
Con il suo grande senso dell'ironia non rinuncia mai a una battuta, preferibilmente in stile Maccio.
Bruno
In pindarica dal 2016. Si occupa di sviluppo front-end dei siti web.
Dall'indole sedentaria gli piacciono i film, le serie tv e leggere libri, soprattutto fantasy e gialli.
Arriva per primo in ufficio ogni mattina e scandisce le giornate con i suoi rituali. Guai a far colazione prima o dopo le 11.00.
Grande appassionato di musica, gli piace collezionare vinili, ascolta dal rock al metal al punk, ma è un appassionato anche di rap e trap.
Condisce ogni frase con almeno una citazione e quando nessuno la capisce ci rimane male. Per risolvere il problema ha costretto tutti a guardare Boris in pausa pranzo (F4).
Lorenzo
A cavallo tra i millennial e la Gen-Z, lui preferisce decisamente la seconda.
Inizia a lavorare in Pindarica come graphic designer, ma con il tempo si specializza e distingue per il suo lavoro sui social contents e il video editing.
Se c'è una IA che fa qualcosa, sicuramente lui la conosce e ci ha già sperimentato. Conosce tutti gli ultimi trends di Tik Tok e può citarti più basi meme di chiunque in ufficio.
Se non hai capito almeno metà della frase precedente forse per lui sei un po' boomer.
Il suo guilty pleasure? Il reggaeton.
Nicoletta
Calabrese di nascita e mai del tutto reggiana d'adozione.
In Pindarica si occupa di strategie social e digital. Tra le sua mansioni ci sono anche la gestione dei progetti e il rapporto con i clienti.
Le piace leggere e viaggiare ed è sempre informata su temi culturali e sociali.
Tra i suoi hobby ci sono anche l'arte e la fotografia ed è una garanzia quando si tratta di organizzare eventi.
Ama la musica, soprattutto il cantautorato e nonostante sia andata via da casa da tanti anni ama alla follia la sua terra natia e non perde occasione per creare intrecci con le eccellenze del suo territorio.
Laura
Nata come grafica, in realtà riesce a gestire più aspetti di un progetto in autonomia.
Appassionata di bricolage, fotografia e montagna. Le piace provare ricette dolci e salate sempre nuove e il suo cavallo di battaglia sono i lievitati.
Amante dell'arte si diverte a sperimentare con diversi materiali, dal cemento al legno per creare delle vere e proprie opere d'arte.
Sicuramente tra le sue abilità la cosa che spicca di più è la versatilità.
In ufficio è quella che accende tutte le luci, spegne i termosifoni e apre le finestre.
Nicolò
Cresciuto a Castelnovo ne' Monti ci tiene a sottolineare le sue radici montanare.
Nella vita di tutti i giorni Full-stack developer, va ad accrescere la quota nerd in Pindarica.
Tra i suoi hobby troviamo la mountain bike e le bici in generale, tanto da essere stato nominato mobility manager di Pindarica, la musica - preferibilmente rock e blues - e le graphic novel.
Grande appassionato di calligrafia, quando prende il calamaio si accende la sua anima da amanuense. Ha una vocazione al problem solving fuori dall'ordinario.
Tra le sue passioni troviamo anche la narrativa fantascientifica, il cinema e le serie tv.
Alessandra
Copywriter, SEO specialist e nel tempo libero anche grammar nazi.
Se pensi di saper scrivere probabilmente non le hai mai mandato un testo in correzione.
Ha una passione sfrenata per la scrittura, che cura anche nel suo blog personale (leparoledellemicrania.it) e ovviamente per i suoi gattini.
Da anni è impegnata nella sensibilizzazione riguardo alle malattie croniche come l'emicrania e questa sua passione e impegno li ha trasmessi anche a noi.
Valentina
Graphic designer con una spiccata vena creativa.
È appassionata di arte, musica, manga e anime ed è estremamente curiosa e pronta a scoprire sempre cose nuove.
Se la vedi di primo acchitto ti verrebbe da chiederle se si è persa e se sa dove sono i suoi genitori, ma in realtà è in grado di cavarsela anche da sola.
Le piace viaggiare e imparare nuove lingue.