strategia, concept creativo e declinazione su tutti i touchpoint.

Un ombrellone colorato, visto dall’alto. Mare, sabbia, relax.
Ma… è davvero un ombrellone?
Chi lavora ogni giorno con la tesoreria non riesce a vederlo per quello che è: ci vede un grafico a torta.
Non è solo stanchezza, quella del tesoriere.
È lo stress per un errore di riconciliazione che blocca i pagamenti. La paura di presentare al board dati che potrebbero essere sbagliati. L’impossibilità di prendere decisioni urgenti perché non si fida dei numeri che ha davanti.
IL CONCEPT
Il cervello del tesoriere non si spegne mai: ed è proprio su questo che abbiamo costruito la campagna di brand awareness per DocFinance.
Perché il problema che questo software risolve non è solo operativo: DocFinance non vende solo tempo. Vende soprattutto serenità.
DocFinance è tra i software di tesoreria più diffusi in Italia: oltre ventimila aziende, seimila progetti realizzati, milleduecento software house partner, venticinque anni di storia e un tasso di fidelizzazione altissimo.
In una logica di espansione sul mercato, ci è stato chiesto di rafforzare ulteriormente la notorietà del brand.
Il mercato ha una caratteristica paradossale: tutte le aziende gestiscono la tesoreria, ma solo la metà sa che esistono software specifici per farlo.
Il vero competitor non sono gli altri software per la tesoreria. È Excel. E prima ancora di Excel, è l’abitudine.
Serviva un messaggio capace di farsi notare da persone che non sanno esattamente cosa stanno cercando.
ASCOLTIAMO PRIMA DI PARLARE
Prima di scrivere una riga, abbiamo incontrato chi DocFinance lo ha ideato, chi lo promuove, chi lo vende, chi lo installa e chi fa assistenza.
Un dato tornava in ogni conversazione: chi usa DocFinance non lo abbandona.
Il problema non è convincere chi lo prova. È raggiungerlo prima.
Da queste conversazioni è emerso il terreno su cui costruire la campagna: non i tecnicismi, ma l’esperienza emotiva di chi, ogni giorno, deve tenere tutto sotto controllo senza avere gli strumenti giusti per farlo.

LA CAMPAGNA
Per una campagna di brand awareness su un prodotto che il pubblico non sa di volere, il linguaggio di settore non serviva. Anzi, era il primo ostacolo.
Abbiamo scelto una metafora visiva semplice e inattesa. Un’immagine che non c’entra nulla con un software di tesoreria e proprio per questo costringe a fermarsi.

Il copy lavora sullo stesso principio.
Non descrive il prodotto, parla a chi lo usa. O meglio, a chi ne avrebbe bisogno e ancora non lo sa.


Il concept doveva funzionare ovunque e mantenere la stessa forza su mezzi con grammatiche molto diverse.
Dalle affissioni lungo le arterie cittadine, alla vestizione di bus che portano il messaggio in movimento attraverso le città. Dalle campagne LinkedIn su pubblico profilato – CFO, responsabili amministrativi, IT manager – alle Google Ads per intercettare chi sta già cercando soluzioni per la tesoreria o alternative a Excel.
Chi ci arriva ha già visto il visual: la pagina accoglie quell'identificazione e la trasforma in percorso di conversione – cosa fa DocFinance, a chi serve, perché sceglierlo, richiesta demo. Il risultato è un’esperienza coerente ed integrata che genera lead qualificate.



Una conversazione che continua
Questo concept è un sistema aperto che può evolvere nel tempo senza perdere riconoscibilità – campagna dopo campagna, soggetto dopo soggetto.
La comunicazione B2B è abituata a nascondersi dietro la complessità del prodotto: specifiche tecniche, schermate, acronimi.
Come se un responsabile amministrativo, per la natura stessa del suo lavoro, rispondesse solo ai dati e mai alle emozioni. DocFinance dimostra il contrario: anche il prodotto più specialistico può colpire, se parla al cuore delle persone a cui si rivolge.