Stria: comunicare una filosofia del cibo naturale
Stria è prima di tutto un’idea di intendere il cibo. Nasce a Reggio Emilia nel 2015 come bakery di pane a lievitazione lenta, biologico e di grani antichi. Negli anni il concept cresce e si allarga: diventa una gastronomia, un catering, un servizio di pasti per le aziende, un bistrot. Alla base resta la stessa idea, una cucina interamente vegetale che segue le stagioni, dove il tempo di lavorazione, la filiera e il benessere di chi mangia contano quanto il gusto. Nel 2025 Gambero Rosso la nomina Bakery dell’anno.
Il mandato affidato a Pindarica è stato tradurre quel metodo in un’esperienza di marca riconoscibile su ogni supporto, dentro e fuori il punto vendita, e costruire una content strategy che ne sostenesse la crescita. Una consulenza ad ampio raggio, con un principio guida: ogni elemento di comunicazione deve essere coerente con il prodotto e con tutto quello che gli ruota intorno.
Il brand system
Il lavoro ha coperto l’intero perimetro dei touchpoint. La Relazione d’impatto, che per una B Corp è il documento in cui il modello di impresa si rende leggibile agli stakeholder; i menù, cartacei e digitali, con una programmazione giornaliera personalizzata per una cucina che cambia ogni giorno; le etichette dei prodotti, dove l’identità va di pari passo con la trasparenza sugli ingredienti. Poi “Parole di Stria”, il glossario che rende accessibili i termini del mestiere, dalla pasta madre al microbiota, senza tecnicismi e senza semplificazioni, diventato in seguito un volume pubblicato. E infine la linea di oggetti per la community, grembiuli e tovagliette in tessuto, pensati come segno di riconoscimento per la clientela fedele.
La content strategy
Sui canali social l’obiettivo era costruire una narrazione di marca continuativa, oltre la pianificazione dei contenuti. I canali di Stria sono diventati il racconto di un modello: scelte di filiera, lavoro artigianale, relazione con la comunità. Caroselli, reel e fotografie autentiche realizzate in laboratorio e nei punti vendita, con una direzione coordinata su formati, selezione musicale e tono di voce, e un criterio editoriale univoco: ogni contenuto deve portare un valore riconoscibile a chi lo riceve. Il posizionamento così costruito ha trasformato l’audience in una community attiva, con una crescita costante e interamente organica, senza necessità di investimento paid continuativo.
La lead generation drive-to-store
Le campagne a pagamento sono state impiegate come leva mirata, a supporto di iniziative ed eventi speciali. Fra i casi significativi, una campagna Meta progettata con l’obiettivo di garantire l’affluenza nei punti vendita un giorno festivo con negozi aperti. La meccanica scelta è stata coerente con il posizionamento del brand: una lead generation fondata sullo scambio di valore. Attraverso un modulo nativo sulla piattaforma, gli utenti potevano ricevere in anteprima un estratto di “Parole di Stria”, il volume che racchiude il glossario essenziale per comprenderne la filosofia, riservandosi il ritiro del libro in negozio proprio quel giorno.
In dieci giorni di campagna, oltre cento lead qualificati. Tasso di conversione in store superiore al 50%: più della metà delle persone che hanno richiesto l’anteprima è entrata nel punto vendita a ritirare il volume completo.
Il progetto dimostra come una content strategy coerente e una campagna costruita sul valore per l’utente trasformino la presenza digitale in un fatto fisico, vero e misurabile: persone che entrano in negozio.